DogBlog
Aggiornamenti (quasi sempre) scientifici dal mondo cinofilo

Lassie o Rin Tin Tin? La scienza fa luce sull'intelligenza di maschi e femmine.

Parlare di differenze nelle capacità cognitive tra uomini e donne è quasi un tabu, eppure molte differenze esistono e sono state dimostrate. E nel cane?

"Vuoi avere successo nell'addestramento del tuo cane?" "Prendi una femmina!"

Questo è ciò che si sente comunemente suggerire nel mondo degli educatori cinofili. Ma cosa dice la scienza? Nell'uomo le differenze in alcune funzioni cognitive tra uomo e donna sono state ampiamente dimostrate. Uno degli aspetti in cui queste differenze sono più evidenti, ad esempio, è quello della capacità di orientarsi. Chiunque abbia lasciato guidare la propria fidanzata qualche volta, lo saprà molto bene. No, è solo una battuta. Eppure un fondo di verità lo contiene: una moltitudine di esperiementi dimostra che i maschi sono più bravi a usare sistemi di riferimento assoluti (es. nord, sud etc); ad esempio, sono più bravi a sapere sempre in che direzione si trovano i luoghi per loro importanti. Le femmine, dal canto loro, eccellono nel ricordare le sequenze di svolte (destra/sinistra) e sono brave nel ricordarsi i percorsi effettuati in luoghi chiusi e ricchi di riferimenti visivi, per esempio attraversando un museo, dove orientarsi con i punti cardinali è molto difficile. Non è una questione di maggiore o minore intelligenza, quanto una differenza nel preferire certi tipi di strategie di orientamento.

Nel DogUP Lab - il laboratorio di ricerca sul comportamento del cane dell'Università di Padova da cui è nato il CSC - ci siamo chiesti se le stesse differenze si trovano anche nel cane. Ovvero, c'è differenza tra cani maschi e femmine nel modo in cui imparano a muoversi nello spazio? 

Per rispondere a questa domanda, è stato effettuato un esperimento molto semplice, verificando quanto tempo impiegassero cani di diverso sesso a imparare ad uscire da un piccolo labirinto.

I risultati, appena pubblicati su Applied Animal Behaviour Science, sono stati molto chiari: le femmine sono state molto più rapide dei maschi a risolvere il compito. E' possibile che questa migliore performance delle femmine sia dovuta alla loro propensione a imparare più facilmente un percorso in spazi chiusi e che non offrono punti di riferimento esterni, come già visto per le donne. Insomma una differenza nella strategia spaziale adottata, piuttosto che nell'intelligenza di maschi e femmine.  

Ma a cosa è dovuta questa abilità tutta femminile? 

Molte differenze nel comportamento di maschi e femmine sono dovute ad un effetto degli ormoni sessuali, prodotti in grandi quantità rispettivamente dai testicoli e dalle ovaie; altre differenze invece sono dovute semplicemente al fatto di essere geneticamente di sesso femminile o maschile, indipendentemente dal fatto che questi ormoni ci siano o meno. Per capire quale tra questi due sia il caso della miglior capacità di apprendiemento dimostrata dalle femmine, sono state sottoposte allo stesso test anche cagne sterilizzate. Il risultato è stato sorprendente: le femmine sterilizzate, come i maschi, sono molto più lente di quelle non sterilizzate. Il risultato dice chiaramente che l'abilità delle femmine in questo test è dovuta all'effetto degli ormoni sessuali, di cui le femmine sterilizzate sono prive.

Certamente la sterilizzazione è una pratica fondamentale sia per la lotta al randagismo, sia per contrastare lo sviluppo di gravi patologie della cagna quali il tumore mammario. Eppure si sa pochissimo di quali conseguenze abbia questa pratica su comportamenti e funzioni non legate alla sfera sesuale. Il risultato di questo studio è il primo a mettere in luce effetti della sterilizzazione su abilità mentali e comunque su aspetti del comportamento non legati alla sfera riproduttiva.

Ci sono davvero solo lati negativi per i maschi? 

Una seconda fase dello studio prevedeva di sottoporre nuovamente i cani al labirinto, ma modificando il percorso che consentiva di uscire dal labirinto stesso. In questo caso tutti i cani, sia maschi che femmine, e sia soggetti interi che quelli sterilizzati, hanno impiegato esattamente lo stesso tempo a risolvere il nuovo labirinto. Questo è un altro risultato importante, perché suggerisce che l'elasticità mentale - qualcosa che potremmo pensare come una misura di intelligenza - è molto simile tra maschi e femmine (e anche in maschi castrati e femmine sterilizzate).

Alla fine tra Lassie e Rin Tin Tin, questo studio farebbe propendere per la prima in quanto a capacità di orientamento... e d'altra parte 'tornare a casa' era proprio la sua specialità!

 Mongillo Paolo et al. "Effect of sex and gonadectomy on dogs’ spatial performance" Applied Animal Behaviour Science (2017), In press